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  Ambiente Risorse Salute
  Anno 2002
Giugno
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Gli scarti di plastica diventano componenti per auto

Finora il riciclaggio della plastica ha permesso di realizzare solo prodotti a bassa integrità, come i bidoni per la spazzatura. Ma il or. Richard Hooper e i suoi colleghi dell'Università di Brighton, nel Sud dell'Inghilterra, hanno scoperto che quella che oggi è una vecchia bottiglia di plastica si presta a essere trasformata in quello che domani sarà un componente per l'industria automobilistica. i rifiuti di plastica per uso domestico sono in gran parte costituiti da polietilene ad alta densità - in genere sotto forma di bottiglie per il latte e contenitori per detersivi - e da PET, spesso sotto forma di bottiglie per bevande. Finora il polietilene è stato uno dei capisaldi dei programmi di riciclaggio delle materie plastiche. 1 ricercatori di Brighton hanno dimostrato che anche vari tipi di plastiche usate per sacchetti, incarti e involucri possono essere riciclati in modo da preservare le qualità di partenza di tali materiali. «Finora l'economicità dei riciclaggio delle plastiche è stato marginale», ha dichiarato il Dr. Hooper. «E’ comprensibile che i produttori di recipienti e imballaggi per uso alimentare abbiano delle riserve sull'uso di materiale riciclato, specie per quanto concerne la qualità e i rischi di contaminazione. Una macchina che stampa flaconi in plastica è molto costosa, per cui è naturale che i fabbricanti preferiscano usare plastiche vergini invece che riciclate, le quali possono magari provocare costosi guasti alle attrezzature produttive, arresti di lavorazione o difetti dei prodotti finali».

Ma per ottenere dalla plastica riciclata per uso domestico articoli d'alta qualità, ossia con elevate caratteristiche di durata e resistenza alla trazione, è fondamentale attuare un controllo preciso e rigoroso di tutto il processo di recupero e di produzione. Gli scienziati britannici ritengono di aver compiuto progressi significativi anche nelle loro ricerche su modalità più efficaci per il recupero delle parti in plastica dei veicoli destinati alla demolizione. 1 componenti in plastica rappresentano il 9% del peso totale di una moderna autovettura. ma oggi gran parte di questo materiale potenzialmente utile va a finire in discarica. «A questo proposito dobbiamo puntualizzare che per gli attuali veicoli si usano circa 27 tipi diversi di plastica», commenta il dr. Hooper. «Il polipropilene, che è il più utile, rappresenta circa la metà di tutta la plastica per uso automobilistico, e quindi i nostri studi si stanno concentrando sulla riciclabilità a circuito chiuso del polipropilene. Anche in questo caso occorre dimostrare che riciclare la plastica in prodotti finali di alta qualità è non solo praticabile. ma anche sostenibile economicamente su vasta scala. Siamo fiduciosi nel successo dei nostro lavoro di ricerca».

Dr Richard Hooper School of the Environment, University of Brighton, Brighton BN2 4AT
Tel 0044 1273 642391 Fax 0044 1273 642634

r.hooper@brighton.ac.uk
www.brighton.ac.uk

fonte "made in Britain", Aprile 2002

 

 

24/06/02