Gli scarti di plastica diventano componenti per auto
Finora il riciclaggio
della plastica ha permesso di realizzare solo prodotti a bassa integrità, come i
bidoni per la spazzatura. Ma il or. Richard Hooper e i suoi colleghi
dell'Università di Brighton, nel Sud dell'Inghilterra, hanno scoperto che quella
che oggi è una vecchia bottiglia di plastica si presta a essere trasformata in
quello che domani sarà un componente per l'industria automobilistica. i rifiuti
di plastica per uso domestico sono in gran parte costituiti da polietilene ad
alta densità - in genere sotto forma di bottiglie per il latte e contenitori per
detersivi - e da PET, spesso sotto forma di bottiglie per bevande. Finora il
polietilene è stato uno dei capisaldi dei programmi di riciclaggio delle materie
plastiche. 1 ricercatori di Brighton hanno dimostrato che anche vari tipi di
plastiche usate per sacchetti, incarti e involucri possono essere riciclati in
modo da preservare le qualità di partenza di tali materiali. «Finora
l'economicità dei riciclaggio delle plastiche è stato marginale», ha dichiarato
il Dr. Hooper. «E’ comprensibile che i produttori di recipienti e imballaggi per
uso alimentare abbiano delle riserve sull'uso di materiale riciclato, specie per
quanto concerne la qualità e i rischi di contaminazione. Una macchina che stampa
flaconi in plastica è molto costosa, per cui è naturale che i fabbricanti
preferiscano usare plastiche vergini invece che riciclate, le quali possono
magari provocare costosi guasti alle attrezzature produttive, arresti di
lavorazione o difetti dei prodotti finali». Ma
per ottenere dalla plastica riciclata per uso domestico articoli d'alta qualità,
ossia con elevate caratteristiche di durata e resistenza alla trazione, è
fondamentale attuare un controllo preciso e rigoroso di tutto il processo di
recupero e di produzione. Gli scienziati britannici ritengono di aver compiuto
progressi significativi anche nelle loro ricerche su modalità più efficaci per
il recupero delle parti in plastica dei veicoli destinati alla demolizione. 1
componenti in plastica rappresentano il 9% del peso totale di una moderna
autovettura. ma oggi gran parte di questo materiale potenzialmente utile va a
finire in discarica. «A questo proposito dobbiamo puntualizzare che per gli
attuali veicoli si usano circa 27 tipi diversi di plastica», commenta il dr.
Hooper. «Il polipropilene, che è il più utile, rappresenta circa la metà di
tutta la plastica per uso automobilistico, e quindi i nostri studi si stanno
concentrando sulla riciclabilità a circuito chiuso del polipropilene. Anche in
questo caso occorre dimostrare che riciclare la plastica in prodotti finali di
alta qualità è non solo praticabile. ma anche sostenibile economicamente su
vasta scala. Siamo fiduciosi nel successo dei nostro lavoro di ricerca». Dr Richard Hooper School of the
Environment, University of Brighton, Brighton BN2 4AT r.hooper@brighton.ac.uk
24/06/02
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fonte
"made in Britain", Aprile 2002