Barriere acustiche per la fauna ittica
Le prese d'acqua delle centrali idroelettriche che sorgono
lungo fiumi o estuari sono tristemente noti come "cimiteri" della fauna ittica.
Per ovviare a questo grave problema, che può anche causare guasti agli impianti, gli specialisti di Fish
Guidance Systems (FGS) hanno sperimentato tecniche acustiche che, con alcune
specie, si rivelano efficaci in oltre il 90% dei casi. Alla base del loro lavoro c'è sempre un attento studio
dell'udito dei pesci. A tale scopo, si sono concentrati sulle gamme di
frequenza, sui suoni in grado di respingere i pesci senza danneggiarli, sui
campi acustici ai quali i pesci reagiscono meglio sott'acqua e sui livelli
acustici suscettibili di provocare in loro una reazione. Il suono rivelatosi in
assoluto più efficace è quello prodotto da forme d'onda generate artificialmente
che, nei pesci. provocano lo stesso disagio che l'uomo può provare quando è
esposto al suono della sirena della Polizia. Gli apparecchi di riproduzione del
suono vengono collocati nelle immediate vicinanze dei punti di prelievo della
centrale. "Abbiamo incoraggiato la sperimentazione e sui nostri sistemi sono
state scritte numerose relazioni», ha dichiarato il Dr. Lambert. «La loro
efficacia dipende sostanzialmente dalla struttura anatomica delle diverse specie
ittiche. Nel caso delle aringhe, la percentuale può raggiungere il 90%, mentre
nel caso dei pesci piatti che vivono sui fondali i risultati sono meno positivi.
La sensibilità cambia soprattutto in base all'anatomia della vescica natatoria e
alla sua vicinanza all'orecchio interno». Nelle acque costiere e negli estuari si contano talvolta fino
a 90 specie diverse tra loro. Oltre a utilizzare apparecchiature acustiche, gli
studiosi si avvalgono di barriere pneumatiche a bolle d'aria e campi elettrici e
luminosi. L'azienda ha già ottenuto risultati significativi. Presso la centrale
nucleare Doel, per esempio, che sorge su un estuario soggetto ai movimenti della
marca nei pressi di Anversa, in Belgio, un sistema acustico installato nel 1997
ha ottenuto una percentuale di successo del 98% con le aringhe, del 97% con gli
spratti e dell'89% con le spigole. Le centrali elettriche belghe sono ottime
clienti della FGS, che è attualmente impegnata in alcuni esperimenti negli Stati
Uniti. Fish Guidance Systems Ltd, fonte
"made in Britain" maggio2002 02/07/02
L’azienda britannica è
nata dalla collaborazione tra due ricercatori esperti in discipline diverse ma
complementari: il Dr. Andrew Tumpenny, esperto di piscicoltura, e il dr. Jeremy
Nedwell, specializzato in idroacustica.
Il successo delle loro ricerche è stato tale che l'interesse per la loro
tecnologia si è diffuso anche in altri Paesi europei e negli Stati Uniti.
Marine and Freshwater
Biology Laboratory Unit,
Fawley S045 1 TW tel. 0044 23 8089 0850
fgs@fish-guide.com
www.fish-guide.com