Protocollo di Kyoto: in Brasile la prima applicazione dei meccanismi per ridurre le emissioni di gas serra

Approvato dall’ONU un progetto che utilizza il metano generato dai rifiuti per produrre energia elettrica. DNV, leader mondiale nel settore della certificazione, ne ha verificato e convalidato la corrispondenza ai requisiti previsti dal Protocollo

  L’Onu ha formalmente dato il via libera al primo progetto per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra nell’ambito del Protocollo di Kyoto. Il progetto è stato realizzato in Brasile, nello stato di Rio de Janeiro. Basato sul “Clean Development Mechanism” (CDM) - uno degli strumenti introdotti dal Protocollo per facilitarne l’applicazione - il “Brazil NovaGerar Landfill Gas to Energy Project” ha l’obiettivo di ridurre le emissioni nell’atmosfera del metano generato dai rifiuti di una discarica, utilizzandolo per produrre energia elettrica. L’iniziativa è promossa e sviluppata dalla società di consulenza EcoSecurities e dalla Banca Mondiale, in collaborazione con un’azienda locale che gestisce discariche in Brasile.

 

La corrispondenza del progetto ai requisiti previsti dall’accordo di Kyoto è stata verificata e convalidata da Det Norske Veritas (DNV), leader mondiale nel settore della certificazione, il primo ente accreditato a questo scopo dalle Nazioni Unite.

A regime, il progetto brasiliano permetterà di ridurre le emissioni di metano nell’atmosfera nella misura di circa 31 mila tonnellate all’anno, il che equivale, in termini di potenziale di riscaldamento dell’atmosfera, a una riduzione di 670 mila tonnellate di anidride carbonica all’anno. Con evidenti benefici per l’ambiente e la salute della comunità locale di Nova Igacù.

Con l’approvazione e la registrazione di questo progetto, inizia una nuova fase nell’attuazione del Protocollo di Kyoto, in particolare per quanto riguarda il CDM, uno strumento innovativo che promuove la collaborazione globale tra paesi industrializzati e in via di sviluppo.

 

Tutti i progetti CDM devono essere obbligatoriamente verificati e convalidati da un organismo di parte terza accreditato, che ha il compito di accertare il rispetto dei requisiti previsti dal Protocollo, in modo che dal progetto possano derivare crediti negoziabili. DNV è stato il primo ente a ottenere dal Climate Change Panel dell’ONU l’accreditamento necessario per convalidare questo tipo di progetti.

 

DNV vanta un’ampia esperienza e competenze all’avanguardia nel campo ambientale, con una offerta che comprende sia  i servizi più tradizionali come la Certificazione dei Sistemi di Gestione Ambientale (ISO 14001/EMAS) sia i nuovi “Climate Change Services” legati ai meccanismi previsti dal Protocollo di Kyoto per la riduzione delle emissioni di gas serra (Green House Gas - GHG) e alla Direttiva UE 2003/87 che stabilisce l’apertura il 1 gennaio 2005 della Borsa dei Gas “Emissions Trading” sullo scambio delle quote di emissione.

 

 

Per ulteriori informazioni sul CDM: http://unfccc.int/cdm

Una descrizione completa dei Climate Change Services di DNV è disponibile all’indirizzo:

http://www.dnv.it/certificazione/cambiamenti_climatici/index.asp

Per maggiori informazioni su DNV e sui servizi offerti, consultare il sito: www.dnv.it

 

Contatti

* Zeno Beltrami
Climate Change Service Manager DNV Region Central & Southern Europe Certification

DNV Milano Office +39 039 68 999 05

E-mail: Zeno.Beltrami@dnv.com

 

**Federica Beretta
M&CM
Marketing & Communication Management
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15 dicembre 2004