Dossier "Cambiamenti climatici" 

Rapporto del Senato francese (ultimo aggiornamento 19 novembre 2004)

"La valutazione dell'ampiezza dei cambiamenti climatici, delle loro cause e del loro impatto prevedibile sulla geografia della Francia, nella prospettiva del 2025, 2050 e 2100" 
Rapporto presentato nel 2001 al Senato francese dal senatore M. Marcel Deneux, relatore

Parole chiave
Ambiente
: Clima, Effetto serra, Montagna
Gestione del territorio: Trasporti, Urbanesimo, Agricoltura, Energia, Salute


Avvertenza agli Abbonati

Il Programma di "comunicazione" agli operatori per il 2004, tramite il nostro sito, prevede, fra i temi prioritari, quello relativo ai cambiamenti climatici.
A questo riguardo informiamo i nostri abbonati che abbiamo deciso di pubblicare il Rapporto del Senato francese::
"La valutazione dell'ampiezza dei cambiamenti climatici, delle loro cause e del loro impatto prevedibile sulla geografia della Francia, nella prospettiva del 2025, 2050 e 2100.
Riteniamo questo rapporto una documentazione tecnico-culturale di base e di valore primario perché
- espressione di un Paese europeo vicino al nostro;
- risultato di una collaborazione tra i prinicpali Enti scientifici francesi;
- frutto di un'ampia consultazione dei prinicpali operatori istituzionali e singoli;
- le sue conclusioni sono associate a raccomandazioni operative.

Il Centro Studi sta curando la traduzione integrale del Rapporto. Ne pubblichiamo tutto l'Indice analitico. Le altre parti saranno gradualmente immesse in rete e saranno accessibili esclusivamente ai nostri abbonati.

 
   
INTRODUZIONE  

 

Prima parte

PRIMA PARTE: CLIMATOLOGIA

Capitolo primo: IL CLIMA

I

Il clima è planetario

A.

La circolazione atmosferica

B.

La circolazione oceanica

II

La variabilità del clima

III

La complessità del clima

A.

Il ciclo dell’acqua

B.

Il ciclo del carbonio

IV

I contrasti Idel clima

V

Il clima non è ben conosciuto

A.

La scarsa conoscenza del clima del passato

B.

Le incognite del clima presente

C.

I climi futuri sono ancora da scoprire

VI

L'uomo non può dominare il clima



Prima parte Capitolo secondo: L'EFFETTO SERRA

I

Grazie all'effetto serra, una Terra accogliente

II

La realtà dell'intensificazione dell'effetto serra

III

Le cause dell'intensificazione dell'effetto serra

A.

Le cause naturali dell'intensificazione dell'effetto serra

1.         La variabilità delle radiazioni solari

2.         Radiazioni solari e temperature

B.

Le cause umane dell'intensificazione dell'effetto serra

IV

L'intensificazione dell'effetto serra risulta da varie fonti regionali

V

L'irreversibilità dell'intensificazione dell'effetto serra e del suo ritmo di evoluzione

A.

Le cause naturali dell'irreversibilità

B.

Le cause umane dell'irreversibilità

SECONDA PARTE: GAS A EFFETTO SERRA E AEROSOL

Seconda parte Capitolo primo: I GAS A EFFETTO SERRA  

I

I gas ad effetto serra prodotti non esclusivamente dall'uomo

A.

Il vapore acqueo

B.

L'anidride carbonica (CO2)

C.

Il metano (CH4)

D.

Il protossido d'azoto (N2O)

E.

Gli ossidi d'azoto (NOx)

F.

L'ozono (O3)

G.

Idrocarburi alogenati

H.

Il monossido di carbonio (CO)

II

I gas ad effetto serra prodotti dall'uomo

A.

Il vapore acqueo

B.

L'anidride carbonica (CO2)

C.

Il metano (CH4)

D.

Il protossido d'azoto (N2O)

E.

Gli ossidi d'azoto (NOx)

F.

L'ozono (O3)

G.

Idrocarburi alogenati

H.

Il monossido di carbonio (CO)

III

L'elenco dei gas ad effetto serra

IV

Gas ad effetto serra oggetto di convenzioni internazionali

V

Gli effetti radiativi dei gas ad effetto serra, ritmi di emissione e di dissolvimento

VI

Il ruolo della biosfera continentale nel ciclo del carbonio

A.

La misurazione della concentrazione di anidride carbonica

B.

L'influenza della concentrazione di anidride carbonica sulla fotosintesi


 

Seconda parte Capitolo secondo : GLI AEROSOL E L’EFFETTO SERRA  

I

La natura dei diversi aerosol

II

Il raffreddamento della troposfera dovuto agli aerosol



Seconda parte Capitolo terzo: IL RUOLO DELL’UOMO NELLE EMISSIONI DI GAS AD EFFETTO SERRA  

I

Il recente massiccio ricorso ai combustibili fossili

A.

Il carbone

B.

Il petrolio

C.

Il metano

D.

L’elettricità prodotta con combustibili fossili

II

L’emissione di gas ad effetto serra delle attività tradizionali

A.

L’agricoltura

1.     Le emissioni di protossido d’azoto nelle lavorazioni agricole

2.     L'accumulo di carbonio nei suoli di Francia

B.

L’allevamento

C.

La silvicoltura

1.     L’importanza delle foreste

2.     Il bilancio del carbonio nelle foreste

D.

Le emissioni di metano delle discariche di rifiuti urbani

III

L’industria e i gas ad effetto serra

A.

Le emissioni massicce dell’industria

B.

Le possibilità di controllo delle emissioni industriali

IV

I trasporti e i gas ad effetto serra

A.

La strada

1.     Le prestazioni tecniche degli autoveicoli di trasporto viaggiatori

        a) Motori termici a benzina o diesel

        b) Il consumo di carburante

        c) L’emissione d’inquinanti

        d) I diversi carburanti

        e) I nuovi veicoli

2.     Le caratteristiche dei veicoli in considerazione delle esigenze dei consumatori

3.     Lo stato attuale e la manutenzione del parco auto

4.     I motoveicoli

5.     Gli autoveicoli per il trasporto merci

6.     Le soluzioni

B.

La ferrovia

C.

L’aereo

1.     I progressi tecnici

2.     Gli utenti del trasporto aereo

3.     Le conoscenze sulle emissioni di gas serra da parte del trasporto aereo

D.

Le vie d’acqua

V

L’habitat e i gas ad effetto serra

A.

Le infrastrutture urbane

B.

Le tecniche di costruzione

C.

Il riscaldamento

D.

La climatizzazione

E.

Il consumo elettrico



Seconda parte

Capitolo quarto: LE CONSEGUENZE DELLE EMISSIONI DI GAS AD EFFETTO SERRA

 

I

Lo sviluppo industriale ha aumentato le emissioni dei gas ad effetto serra

II

Attività tradizionali che emettono gas ad effetto serra

A.

La valutazione delle emissioni di protossido di azoto (N2O) dei suoli

1.     Le emissioni di protossido d’azoto dai suoli agricoli in Francia

2.     I modelli operativi di misurazione delle emissioni di protossido di azoto

B.

Le emissioni e il consumo di metano (CH4) dei suoli

C.

Gli impatti dei cambiamenti climatici in agricoltura

III

Territori e gas ad effetto serra

A.

L’innalzamento del livello del mare

1.     L’innalzamento del livello medio dei mari

2.     La natura e le caratteristiche delle spiagge

3.     La natura e la rilevanza dell’innalzamento del livello del mare

4.     Le costruzioni destinate a proteggere le spiagge

5.     I costi finanziari e politici della protezione dal mare

6.     Gli impatti dei cambiamenti climatici su spazi costieri specifici

        a) Le aree deltizie

        b) I litorali con lagune

        c) Le paludi marittime

        d) Le mangrovie

        e) Le scogliere coralline

7.     Fenomeni specifici legati all’innalzamento del livello del mare

        a) La salinizzazione

        b) La riduzione del volume delle acque dolci sotterranee

        c) L’aumento della frequenza delle sommersioni costiere

B.

Le modificazioni del ciclo dell’acqua

1.     Le precipitazioni

2.     Lo scioglimento dei ghiacci

        a) I ghiacciai di montagna

        b) I ghiacci marini

        c) I ghiacci dell’Artico

        d) I ghiacci dell’Antartico

C.

L’ambiente della montagna

1.     I cambiamenti climatici in montagna

2.     La copertura nevosa

D.

La frequenza degli avvenimenti climatici estremi

E.

La situazione dei Dipartimenti e Territori d'Oltremare (DOM-TOM)

IV

Biodiversità e gas ad effetto serra

A.

La minaccia per le risorse biologiche

B.

Le componenti della biodiversità

C.

La preservazione della biodiversità

1.     L’ecosistema marino

2.     L’ecosistema continentale

3.     I criteri di conservazione di una specie o di un ecosistema

4.     I mezzi per la conservazione della biodiversità

D.

I ritmi dell’adattamento delle specie (ultimo aggiornamento 19 novembre 2004)

V

Gas a effetto serra e salute umana

A.

Le relazioni tra il clima e la salute

B.

L’impatto del riscaldamento climatico sulla salute

C.

Il caso dei Dipartimenti e dei Territori d’Oltremare

VI

Le poste in gioco geopolitiche dei mutamenticlimatici

A.

L’acqua

B.

La desertificazione

1.     Siccità e demografia

2.     Soluzioni tecniche e cooperazione

TERZA PARTE LA RIFLESSIONE SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI

Terza parte Capitolo primo: I DATI DELL’ANALISI  

1.

La complessità del fenomeno del cambiamento climatico

2.

I limiti della reazione dell’uomo

A.

L’uomo può rallentare, non annullare l’intensificazione dell’effetto serra di cui è responsabile

1.     Il dissolvimento dei gas serra già emessi è molto lenta

2.     I tempi di rimessa in discussione del modello produttivo sono lenti

B.

La riduzione dell’emissione dei gas serra rimette in discussione il modello di sviluppo economico

1.     L’assenza di una volontà di rimessa in discussione del modello

2.     Quale nuovo modello di sviluppo?

3.     Adattarsi al cambiamento climatico globale

3.

La molteplicità e la varietà delle analisi

A.

Il gruppo intergovernativo di esperti sull’evoluzione del clima (G.I.E.C.)

B.

I pareri del Consiglio economico e sociale sull’effetto serra

1.     Le basi di negoziazione del protocollo di Kyoto

2.     Gli strumenti di flessibilità del protocollo

3.     Il contesto energetico generale

4.

Assunzione del problema da parte degli specialisti

A.

I climatologi

B.

Gli altri ricercatori

1.     Le scienze fisiche

2.     L’adattamento ai cambiamenti climatici

3.     Le tecnologie

4.     La ricerca europea

C.

I giuristi e le conferenze internazionali

D.

Il protocollo di Kyoto

1.     L’obiettivo del protocollo di Kyoto

2.     La flessibilità degli impegni e dei meccanismi di Kyoto

E.

Gli economisti

F.

La stampa



Terza parte Capitolo secondo: I LIMITI DELL’ANALISI  

1.

Le nuvole e gli oceani restano poco conosciuti

2.

La macchina Terra non consente di essere usata

3.

I ricercatori non sono in grado di scoprire tutto e subito

4.

I giuristi negoziano dati non negoziabili e svuotano della loro portata i principi grazie a delle scappatoie

A.

Basi flessibili

B.

Partner ineguali

5.

Gli economisti creano un mercato del diritto all’errore che consente insieme il freno e il rilancio delle emissioni di gas serra

A.

I paesi del Nord si concedono sconfinamenti negoziati

B.

I paesi del Sud rivendicano il diritto a sconfinamenti permanenti

6.

L'alternanza dei mandati politici condannano i progetti a lungo termine all’assenza di risoluzioni?

QUARTA PARTE: LE SOLUZIONI

Quarta parte Capitolo primo: LE SOLUZIONI GLOBALI

1.

Risparmiare l’energia

A.

La domanda di energia

B.

I risparmi di energia e l’efficienza energetica

2.

Limitare il ricorso alle fonti fossili e all’acqua

A.

Le energie rinnovabili

B.

L’energia nucleare

C.

L’irrigazione

3.

Selezionare le tecniche agricole

A.

L’agricoltura

1.     La riduzione delle emissioni di protossido di azoto (N2O)

2.     La regolazione delle emissioni di origine agricola

4.

Ripensare i trasporti

A.

La gestione del territorio

B.

Gli schemi di insediamento

C.

La strada

D.

La ferrovia

E.

Il trasporto fluviale e marittimo

F.

Il trasporto aereo

5.

Migliorare l’habitat

A.

Gestire il territorio

B.

Insediare le città e le costruzioni

C.

Progettare le costruzioni

D.

Riscaldare le abitazioni

E.

Climatizzare i locali


Quarta parte Capitolo secondo: LE POSTE IN GIOCO DELLE SOLUZIONI  

I.

Quando?

A.

2025 o l’avvenire programmato

B.

2050 o il bivio delle scelte

C.

2100 l’irrimediabile

2.

Come?

A.

Soluzioni parziali e ricorso al nucleare

B.

Sviluppo sostenibile

3.

Per chi?

A.

Paesi sviluppati e paesi di recente sviluppo

B.

Gli esclusi dalla possibilità di affrontare il cambiamento climatico

1.     L’impatto negativo dei cambiamenti climatici su alcuni paesi

2.     La difficoltà di una previsione climatica regionale

4.

A quali condizioni?

A.

Sensibilizzazione dell’opinione pubblica

B.

Educazione


12/03/04