Il
cantiere è impressionante: sulla costa dell’Oceano Atlantico, sul sito di
Perello a Ploemeur, le tre aree interrate rappresentano 5000 metri quadri, di
cui la metà destinata alla produzione e 700 riservati alle sale
sperimentali. La gestione sanitaria è ottimale: assenza di incroci di flussi,
disinfezione automatica, ottimizzazione della produzione di alghe mediante fibre
ottiche, automatizzazione del trasporto di uova e di larve,etc. L’edificio di
origine, costruito nel 1928 e interamente restaurato, ospiterà laboratori,
biblioteca, spazio pedagogico e uffici dotati di una vista sul mare. L’équipe di
Aquastream, che conterà presto 20 persone, dà l’ultima mano al progetto:
la produzione di novellame esente da germi patogeni. Per gli avannotti, che
avranno la loro “tessera di nobiltà”, la qualità massima è d’obbligo: ogni
genitore sarà testato sul piano sanitario e marcato
individualmente.
“Sono stati necessari cinque anni per
giungere a questo punto. Anzi di più. perché la mia idea di allevare dei pesci
perfettamente sani risale al 1990, quando ero veterinario a Brest, spiega
Laurent Pasco, il Pdg. A contatto quotidiano dei piscicoltori e di addetti
all’acquacoltura, avevo acquisito la certezza che lo stesso si poteva realizzare
a scala industriale”. Una convinzione confortata da anni di ricerche e
dall’incontro con Guirec Dewavrin, uno zootecnico specialista degli animali di
alto mare, con esperienza di lavoro in diverse fattorie marine, da Monaco a
Oléron. Fu creata una prima società, Nutra Sea, specializzata
nell’alimentazione dei pesci. Essendo il controllo degli aspetti zootecnici e
alimentari un preliminare indispensabile, i due s’impegnarono allora alla
creazione di Aquastream, assistiti da un comitato scientifico di
fama, per mettere a punto le caratteristiche genetiche e sanitarie legate al
progetto.
L’incontro con Anvar, per la
strutturazione dell’impresa
Un
altro elemento basilare concreto, era quello di costruire il business plan, cercare dei finanziamenti
e trovare il sito adeguato. “Il primo contatto con l’Anvar, dice Pasco, avviene
in occasione di una giornata ch’essa organizzava a Renne. Questo incontro
risulta fondamentale per tutto il seguito degli avvenimenti. Nel 1996 e ‘97, il
suo sostegno permette di verificare l’adeguamento del progetto al mercato
mirato, ma anche di entrare in rapporto con numerosi operatori strettamente
interessati. E’ così che incontriamo Yves Batrel, ingegnere proveniente dal
Critt CBB
Developpement, che ci ha aiutato a “formattare” le nostre idee,
a calcolare il costo del progetto e a prendere contatto con i primi
investitori.”
Tre technopolis con accesso al
mare vengono contattate nel 1998. “Quimper reagisce rapidamente finanziando uno
studio di marketing e attivando un’équipe che mantiene il suo sforzo di
prospettiva anche quando la nostra area viene identificata a Lorient. E’ un buon
esempio di priorità dell’interesse generale sulle rivalità locali” – dice Pasco
-. “Il comune di Lorient ha offerto i 22 MF necessari al cantiere, una somma che
rimborseremo in seguito sotto forma di canone progressivo”. Seguono rapidamente
gli investitori locali e poi nazionali: Bretagna Partecipazione, SFLD e
Sopromec. Infine l’incubatore Emergys mette, in qualche modo, l’ultima
pietra all’edificio . Laurent Pasco così conclude :” E’ proprio l’insieme delle
sinergie regionali che ha definitiva reso possibile la creazione della società,
nel marzo 2000.”
Anno 2000: creazione della
società; 2001: costruzione; 2002: produzione... L’obiettivo immediato è di
vendere 8 milioni di avannotti di 1,5 grammi, spigole e orate che cresceranno in
seguito in maggior parte nel Mediterraneo; poi, a breve termine,quello di
imporre una qualifica sanitaria di livello europeo EOPS (esente da organismi
patogeni specifici), che non esiste ancora per gli ambienti ittici.
Aquastream è sostenuta in questa strada dall’Anvar Bretagna che,
dopo avere condiviso il rischio della fase di messa a punto e facilitato
parecchie acquisizioni, s’impegna una volta di più a suo fianco nel quadro di un
aiuto alla fattibilità europea. Infine, a più o meno medio termine, l’impresa
spera di impiantarsi anche nel Quebec, in Florida o a Cuba.
(dal Courier Anvar dic. 2001, n. 132)
Per
ulteriori informazioni: Ipasco@aquastream.net
24/02/02