Edizione telematica
di
  Ambiente Risorse Salute
  Anno 2002
Febbraio
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Il progetto
"Aquastream"

Produzione a scala industriale di avannotti di elevata qualità ed esenti da germi patogeni

 

Il cantiere è impressionante: sulla costa dell’Oceano Atlantico, sul sito di Perello a Ploemeur, le tre aree interrate rappresentano 5000 metri quadri, di cui la metà destinata alla produzione e  700 riservati alle sale sperimentali. La gestione sanitaria è ottimale: assenza di incroci di flussi, disinfezione automatica, ottimizzazione della produzione di alghe mediante fibre ottiche, automatizzazione del trasporto di uova e di larve,etc. L’edificio di origine, costruito nel 1928 e interamente restaurato, ospiterà laboratori, biblioteca, spazio pedagogico e uffici dotati di una vista sul mare. L’équipe di Aquastream, che conterà presto 20 persone, dà l’ultima mano al progetto: la produzione di novellame esente da germi patogeni. Per gli avannotti, che avranno la loro “tessera di nobiltà”, la qualità massima è d’obbligo: ogni genitore sarà testato sul piano sanitario e marcato individualmente.

L’assistenza di un comitato scientifico di fama

 “Sono stati necessari cinque anni per giungere a questo punto. Anzi di più. perché la mia idea di allevare dei pesci perfettamente sani risale al 1990, quando ero veterinario a Brest, spiega Laurent Pasco, il Pdg. A contatto quotidiano dei piscicoltori e di addetti all’acquacoltura, avevo acquisito la certezza che lo stesso si poteva realizzare a scala industriale”. Una convinzione confortata da anni di ricerche e dall’incontro con Guirec Dewavrin, uno zootecnico specialista degli animali di alto mare, con esperienza di lavoro in diverse fattorie marine, da Monaco a Oléron. Fu creata una prima società, Nutra Sea, specializzata nell’alimentazione dei pesci. Essendo il controllo degli aspetti zootecnici e alimentari un preliminare indispensabile, i due s’impegnarono allora alla creazione di Aquastream, assistiti da un comitato scientifico di fama, per mettere a punto le caratteristiche genetiche e sanitarie legate al progetto.

L’incontro con Anvar, per la strutturazione dell’impresa

Un altro elemento basilare concreto, era quello di costruire il business plan, cercare dei finanziamenti e trovare il sito adeguato. “Il primo contatto con l’Anvar, dice Pasco, avviene in occasione di una giornata ch’essa organizzava a Renne. Questo incontro risulta fondamentale per tutto il seguito degli avvenimenti. Nel 1996 e ‘97, il suo sostegno permette di verificare l’adeguamento del progetto al mercato mirato, ma anche di entrare in rapporto con numerosi operatori strettamente interessati. E’ così che incontriamo Yves Batrel, ingegnere proveniente dal Critt CBB Developpement, che ci ha aiutato a “formattare” le nostre idee, a calcolare il costo del progetto e a prendere contatto con i primi investitori.”

 Tre technopolis con accesso al mare vengono contattate nel 1998. “Quimper reagisce rapidamente finanziando uno studio di marketing e attivando un’équipe che mantiene il suo sforzo di prospettiva anche quando la nostra area viene identificata a Lorient. E’ un buon esempio di priorità dell’interesse generale sulle rivalità locali” – dice Pasco -. “Il comune di Lorient ha offerto i 22 MF necessari al cantiere, una somma che rimborseremo in seguito sotto forma di canone progressivo”. Seguono rapidamente gli investitori locali e poi nazionali: Bretagna Partecipazione, SFLD e Sopromec. Infine l’incubatore Emergys mette, in qualche modo, l’ultima pietra all’edificio . Laurent Pasco così conclude :” E’ proprio l’insieme delle sinergie regionali che ha definitiva reso possibile la creazione della società, nel marzo 2000.”

Imporre una qualificazione sanitaria europea

Anno 2000: creazione della società; 2001: costruzione; 2002: produzione... L’obiettivo immediato è di vendere 8 milioni di avannotti di 1,5 grammi, spigole e orate che cresceranno in seguito in maggior parte nel Mediterraneo; poi, a breve termine,quello di imporre una qualifica sanitaria di livello europeo EOPS (esente da organismi patogeni specifici), che non esiste ancora per gli ambienti ittici. Aquastream è sostenuta in questa strada dall’Anvar Bretagna che, dopo avere condiviso il rischio della fase di messa a punto e facilitato parecchie acquisizioni, s’impegna una volta di più a suo fianco nel quadro di un aiuto alla fattibilità europea. Infine, a più o meno medio termine, l’impresa spera di impiantarsi anche nel Quebec, in Florida o a Cuba.
(dal Courier Anvar dic. 2001, n. 132)

Per ulteriori informazioni: Ipasco@aquastream.net

 

 

24/02/02