Le malattie infiammatorie intestinali, Morbo di Chron (prevalenza
20-40/105; incidenza 2/105) e colite ulcerativa (prevalenza 70-150/105;
incidenza 6-8/105) costituiscono un grande problema che interessa un numero
crescente di persone. Si calcola che queste patologie colpiscano circa 200
individui su 100.000 e che in Italia oggi circa 100.000 persone siano affette da
malattie infiammatorie croniche intestinali.
Un lavoro pubblicato nel mese di
Marzo sull'autorevole rivista scientifica Proceedings of the National
Academy of Sciences of the USA (Garlanda et al., PNAS 101: 3522-3526, 2004)
getta nuova luce sui meccanismi di regolazione dell'infiammazione
intestinale.
Il gruppo coordinato dal Professor Alberto Mantovani e dalla
Dottoressa Cecilia Garlanda - che ha visto la collaborazione dell'Istituto di
Ricerche Farmacologiche Mario Negri, dell'Università degli Studi di Milano e
dell'Università di Torino (Prof. Emilio Hisch) - ha scoperto un nuovo gene
fondamentale per tenere sotto controllo l'infiammazione intestinale. Il gene,
denominato TIR8, fu scoperto 6 anni fa dal gruppo del Prof. Mantovani ma la sua
funzione è sfuggita a lungo ai ricercatori. La molecola TIR8 è presente nelle
cellule che rivestono la mucosa intestinale e in cellule sentinella dette
cellule dendritiche. Grazie all'uso di topi modificati geneticamente si è
scoperto che TIR8 svolge la funzione di inibire l'eccessiva risposta
infiammatoria nelle mucose intestinali e che la sua mancanza causa
l'aggravamento dell'infiammazione intestinale.
Questa scoperta inattesa apre
la strada alla esplorazione di nuovi meccanismi alla base delle malattie
infiammatorie umane e più in generale, di nuove strategie di controllo
dell'autoimmunità e dell'infiammazione.
Prof.
Silvio Garattini, direttore Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario
Negri"
Milano, 24 marzo
2004
IB/89
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