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 Ambiente Risorse Salute

Ottobre  2000



In Giappone i produttori rallentano lo sviluppo delle biotecnologie

 

Secondo un rapporto della US Ambassy Attache, sei grossi produttori di generi alimentari giapponesi, impegnati nella ricerca sui prodotti geneticamente modificati (g.m.), hanno deciso di posticipare, probabilmente di diversi anni, la commercializzazione degli alimenti g.m.. Questa decisione nasce dalla considerazione che la non chiara informazione sulla sicurezza dei prodotti g.m. tra i consumatori rende difficile l’accettazione di questi prodotti da parte del mercato. Il rapporto sottolinea che la preoccupazione del Paese è relativa alla possibilità che le food industry biotecnologiche siano monopolizzate dai produttori americani ed europei attraverso l’importazione di alimenti g.m. realizzati da compagnie tecnologicamente avanzate. Il MAFF ed i produttori sono concordi sul fatto che il Giappone è destinato a "rimanere indietro" quando il mercato dei prodotti g.m. si sarà affermato.

fonte:AgBiotech Reporter, giugno 2000