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 Ambiente Risorse Salute

Maggio 2000

 

"GMO Research in Perspective"

"GMO Research in Perspective" è il rapporto predisposto dai External Advisory Groups sul Workshop tenutosi a Bruxelles il 9 e 10 settembre 1999 nell’ambito del programma di ricerca europeo "Quality of Life and Management of Living Resources".

Questo rapporto non è stato adottato e nemmeno approvato dalla Commissione europea, tuttavia costituisce un elemento da tenere presente in quanto espone in sintesi quanto emerso nel corso dei lavori ai quali hanno partecipato personalità di diversa estrazione comprese le organizzazioni di consumatori, di ecologisti e il mondo dell’industria.
A proposito della sicurezza alimentare è stata sottolineata l’esigenza di:

  1. sviluppare metodi rapidi ed efficaci per gli alimenti GM e loro derivati per consentirne la tracciabilità lungo la catena di produzione, trasformazione e distribuzione. Ciò per facilitare la segregazione, la determinazione dei livelli di conformità ai valori di soglia, l’etichettatura e la scelta del consumatore.
  2. mettere a punto metodi quantitativi per la valutazione del rischio sia per l’uomo che per gli animali simili a quelli usati per gli additivi alimentari. Identificare criteri e raccomandazioni per studi mirati sull’alimentazione.
  3. esaminare la validità dell’attuale schema di classificazione dei costituenti alimentari siano essi convenzionali che di nuova generazione. Questo ha particolare rilevanza nel campo dei functional food come i micronutrienti addizionali e gli alimenti con effetti benefici sulla salute;
  4. stabilire criteri per decisioni operative sul tema della sostanziale equivalenza e relative applicazioni alla futura generazione di prodotti GM;
  5. identificare biomarcatori efficaci per monitorare eventuali effetti negativi sulla salute successivi all’approvazione del prodotto simili ai sistemi già esistenti per i farmaci;
  6. condurre studi epidemiologici che colleghino modelli di consumo a rapporti medici per confrontare lo stato di salute dei consumatori europei con quello dei consumatori USA.