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 Ambiente Risorse Salute

Maggio 2000

 

Canada

 

Sul tema della sicurezza degli alimenti geneticamente modificati il documento più significativo è costituito dal Food and Drag Amendment-schedule n.948 (novel food regulations) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Canada, parte II del 27 ottobre 1999.
L’emendamento è il risultato della consultazione effettuata dall’autorità canadese in seguito alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, parte I nel settembre 1998, del testo proposto in questa materia. Nel periodo di 60 giorni destinato alla raccolta di commenti hanno espresso il loro punto di vista sia le associazioni degl’industriali che quelle dei consumatori.
Restano tuttora valide le "Guidelines for The Safety Assessment of Novel Foods" del settembre 1994 pubblicate dal Ministero della Sanità canadese, articolate su due volumi. Il primo "Preamble and guidance scheme for notification" nel testo vigente individua gli alimenti "novel" che l’industria deve notificare prima della loro immissione sul mercato. Il secondo volume "Genetically Modified Microorganisms and Plants" indica i criteri per la valutazione del rischio nel caso di piante e microrganismi geneticamente modificati e i prodotti da essi derivati

Per quanto attiene l’etichettatura di tutti gli alimenti le responsabilità fanno capo a:
1. Health Canada per quanto attiene gli aspetti strettamente sanitari come il contenuto nutrizionale, il fabbisogno giornaliero e la possibile allergenicità;
2. Canadian Food Inspection Agency per quanto riguarda la tutela del consumatore dalle possibili frodi o false informazioni riportate in etichetta o sulla confezione o nell’eventuale pubblicità: Inoltre la CFIA vincola lo schema di base delle etichette e delle pubblicità, determinando ad esempio la lista degli ingredienti e le informazioni e le diciture obbligatorie.
Entrambe le Agenzie operano nel rispetto del Food and Drugs Act che costituisce il documento base di riferimento.

A partire dal 1993 si sono svolte in Canada tre consultazioni sul difficile argomento della etichettatura degli alimenti biotecnologici.
Sulla base di dette consultazioni sono state definite delle linee guida che riflettono il generale consenso su tre punti importanti:
* l’etichettatura è obbligatoria nel caso in cui vi siano dubbi sulla sicurezza e sulla salute, ad esempio nel caso di possibili allergie;
* è necessario che l’etichetta sia comprensibile, veritiera e non forviante;
* è consentita una voluntary positive labelling a condizione che ciò che viene affermato non sia ingannevole e sia basato su fatti certi.

Il Canada è membro della Codex Alimentarius Commission i cui standard sono ritenuti dalla WTO validi come basi per gli accordi commerciali. Attraverso il suo Food Labelling Committee, presieduto dal Canada, il Codex sta mettendo a punto le linee guida per l’etichettatura degli alimenti derivati dalle moderne biotecnologie.

In Canada, inoltre, a proposito del problema dell’informazione al consumatore, l’industria alimentare ed alcune organizzazioni hanno iniziato a distribuire dei fascicoli informativi nei negozi. La Food Biotechnology Communication Network ha da parte sua resa operativa una consumer information line e ha realizzato un volumetto intitolato "A Growing Appetite for Information".