Byrne invita i ministri dell'Agricoltura a non escludere le biotecnologie dalla produzione
David Byrne, commissario europeo per la Salute e la Tutela dei consumatori, ha invitato i ministri dell'Agricoltura dell'UE ad essere aperti alle potenzialità offerte dalle biotecnologie nel settore della produzione alimentare
In occasione della riunione informale del Consiglio "Agricoltura",
tenutasi all'inizio del mese a Biarritz, egli, rivolgendosi ai ministri, ha
affermato: "Potrebbe rivelarsi un grave errore presumere che le
biotecnologie siano sinonimo di qualità scadente. Se, ad esempio, gli
alimenti geneticamente modificati (GM) offrissero l'opportunità di
ridurre i livelli di residui di pesticidi o di migliorare le qualità
nutritive, sarebbe un atto di negligenza ignorare tali vantaggi".
Byrne
ha annunciato programmi volti ad affrontare nei prossimi mesi la questione degli
OGM, dichiarando che le sue decisioni saranno improntate a "cautela,
trasparenza, democrazia ed armonizzazione".
Anche il Consiglio si
prepara a discutere numerose questioni chiave correlate con gli OGM, che saranno
sollevate dalle prossime proposte della Commissione; queste ultime riguarderanno
l'introduzione o l'aggiornamento della normativa in settori quali i nuovi
alimenti ed i nuovi mangimi, l'etichettatura e la tracciabilità degli
OGM. Tuttavia le proposte verranno approvate solo previa modifica della
normativa vigente in materia di emissione di OGM.
Il Commissario ha
affermato: "Desidererei invitare i ministri a lavorare in stretta
collaborazione con i colleghi del Consiglio "Ambiente", che ha
già avviato dibattiti formali in merito a tale revisione".
Byrne
intende presentare entro breve una proposta sulla sicurezza alimentare e una
nuova "autorità per la sicurezza alimentare". Secondo il
Commissario, questi rappresentano "solo due esempi del fondamentale
cambiamento di direzione attualmente in corso, volto a garantire la sicurezza
degli alimenti".
"La vera sfida.consiste nell'individuare un modo
efficace ed adeguato per raggiungere tale risultato. Si tratta di un'ardua
sfida.dobbiamo cogliere quest'opportunità per garantire che queste
proposte, una volta adottate, rispondano alle aspettative ed alle preoccupazioni
dei cittadini", ha concluso Byrne.
(da: European
Commission)
fonte: Cordis RST –Notiziario, 7 settembre
2000