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 Ambiente Risorse Salute

Giugno 2000



 

"Ricicleria"

 Una filiera vincente

A Beauvais, Les Ateliers de la Bergerette stanno sperimentando da quindici anni un sistema per  valorizzare i beni di consumo, particolarmente quelli ingombranti: Si tratta di una  "ricicleria" che accoglie materiali quali giocattoli, elettrodomestici, oli di ricambio, rifiuti domestici, eccetto materiali di demolizione e rifiuti verdi, come precisa Sylvie Chappelet, coordinatrice de Les Ateliers de la Bergerette.
 Il compito dell'azienda consiste nello sviluppare filiere di valorizzazione mediante reimpiego o riciclaggio". Il collettaggio si pratica con apporto volontario. Ogni oggetto viene selezionato e analizzato. Se è possibile, viene riparato e rivenduto; se è in cattive condizioni viene smontato e i suoi pezzi recuperati o riciclati. Tessili, metalli, legno... vengono inviati ad una delle quindici filiere di riciclaggio.

La sensibilizzazione degli abitanti
La "ricicleria" conta 16 salariati e gestisce 725 tonnellate di oggetti. Si presenta come una impresa ad economia sociale col costante impegno di creare posti di lavoro sulla base del principio di autogestione, di autofinanziamento e di servizio al pubblico.
Nel 1999, le sue risorse provenivano principalmente da vendite in magazzino (60%), da attività di formazione e di animazione (18%), da contratti con collettività (5%) e da vendite di materiali per riciclaggio (5%).
Sylvia Chappelet sottolinea l'importanza della campagna contro lo spreco  per il rispetto dell’ambiente grazie al cambiamento dei comportamenti. Gli abitanti vengono  infatti sensibilizzati tramite animazioni nelle scuole e nei villaggi, o con schede di informazione.

La lettre Ademe, marzo 2000