Mediterraneo: nuove cooperazioni in vista
Ademe e la Conferenza dei ministri dell’Energia del Mediterraneo
Dal 1995 la Conferenza dei Ministri dell’Energia
del Mediterraneo lavora sul tema delle interconnessioni elettriche. Nel 1999 ha
deciso di estendere i suoi lavori al settore delle energie rinnovabili.
Per la Francia è l’Ademe (Agence De l'Environment et de la Maitrise
de l'Énergie) che ha seguito i lavori preparatori della Conferenza dei
ministri a fine '99 in Marocco. L’agenzia ha colto l’occasione di
questa tribuna per dare un impulso politico ai progetti sulle energie
rinnovabili. Collaborazioni bilaterali esistono già (ad esempio tra la
Francia, la Tunisia e il Marocco per progetti di produzione di acqua calda
solare o di elettrificazione decentralizzata), ma le nuove collaborazioni in
vista, dovrebbero beneficiare di un accesso facilitato a finanziamenti
multilaterali. Il programma preparato dall’Ademe si fonda sulla promozione
degli investimenti, il trasferimento di tecnologie, un rafforzamento della
capacità di montaggio dei progetti nei paesi del Sud, e la mobilitazione
degli operatori tecnici e finanziari.
Quattro applicazioni prioritarie sono
prese in considerazione: il fotovoltaico per l’elettrificazione rurale,
l’acqua calda, l’acqua calda solare, l’energia eolica per la
produzione di elettricità e l’utilizzazione delle biomasse.
Altrettante prospettive di partenariato commerciale per le industrie.
(fonte Ademe)