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Gennaio 2000

 

Mediterraneo: nuove cooperazioni in vista


Ademe e la Conferenza dei ministri dell’Energia del Mediterraneo

 

Dal 1995 la Conferenza dei Ministri dell’Energia del Mediterraneo lavora sul tema delle interconnessioni elettriche. Nel 1999 ha deciso di estendere i suoi lavori al settore delle energie rinnovabili. Per la Francia è l’Ademe (Agence De l'Environment et de la Maitrise de l'Énergie) che ha seguito i lavori preparatori della Conferenza dei ministri a fine '99 in Marocco. L’agenzia ha colto l’occasione di questa tribuna per dare un impulso politico ai progetti sulle energie rinnovabili. Collaborazioni bilaterali esistono già (ad esempio tra la Francia, la Tunisia e il Marocco per progetti di produzione di acqua calda solare o di elettrificazione decentralizzata), ma le nuove collaborazioni in vista, dovrebbero beneficiare di un accesso facilitato a finanziamenti multilaterali. Il programma preparato dall’Ademe si fonda sulla promozione degli investimenti, il trasferimento di tecnologie, un rafforzamento della capacità di montaggio dei progetti nei paesi del Sud, e la mobilitazione degli operatori tecnici e finanziari.
Quattro applicazioni prioritarie sono prese in considerazione: il fotovoltaico per l’elettrificazione rurale, l’acqua calda, l’acqua calda solare, l’energia eolica per la produzione di elettricità e l’utilizzazione delle biomasse. Altrettante prospettive di partenariato commerciale per le industrie.

(fonte Ademe)