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  2000 - 2001

Ottobre 2001

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Impianto di teleriscaldamento a biomasse

Nel mese di luglio è stato presentato ufficialmente un impianto pilota, alimentato con cippato di legno, per il teleriscaldamento delle abitazioni appartenenti all’Azienda Agrobioforestale e Agroturistica di Monterosello (PG).
 Il cippato con il quale verrà alimentata la caldaia sarà prodotto dagli scarti legnosi derivanti dai tagli selettivi che verranno effettuati, nei 70 ettarI di bosco dell’azienda, al fine di eliminare gradualmente le specie alloctone, introdotte nell’ambito di un programma di riforestazione di circa 25 anni fa, con altre autoctone più adatte alle caratteristiche fitoclimatiche del luogo.
Il funzionamento previsto per l’impianto (regime pieno e ridotto) sarà di 120 giorni all’anno per un consumo medio giornaliero di circa 400 kg di cippato pari ad un consumo totale annuo di 48.000 kg, che corrispondono ad una quantità equivalente di gasolio di 15.900 litri/anno.
 Visto il costo del cippato e quello del gasolio, rispettivamente di 130 Lire/kg e 1.350 lire/litro, il risparmio annuo sulle spese di riscaldamento risulterà essere pertanto superiore ai 15 milioni di lire. Sulla base delle considerazioni fatte il tempo di ritorno dell’investimento è stato calcolato di circa 2,5 anni. Inoltre, sotto il profilo ambientale, la quantità di CO2 emessa nell’atmosfera sarà ridotta di circa 40 t/anno.

Fonte Itabia  (Italian Biomass Association)

 

08/10/01