Edizione telematica
di

  Ambiente Risorse Salute

  2000 - 2001

Ottobre 2001
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Presentazione del volume

“Genetically Modified Crops: What Do the Scientists Say?”
(“Colture GM: che cosa dicono gli scienziati al riguardo?”)  

Dall’American Society of Plant Biologists (ASPB) 

«Durante il 2000 ed il 2001, Plant Physiology ha pubblicato una serie di articoli selezionati dedicati alle biotecnologie ed alle colture geneticamente modificate (GM). Come si spiega questa iniziativa dei redattori della rivista?

Negli ultimi anni, i mezzi di comunicazione hanno alimentato le preoccupazioni del pubblico circa i rischi per l’ambiente e la salute derivanti dalle colture GM, spesso riportando in modo non appropriato i risultati di studi ancora controversi. Termini carichi d’effetto, quali “frankenfoods” (cibo di Frankenstein), “superweeds” (superinfestanti), e “genetic pollution” (inquinamento genetico) sono entrati ormai nei discorsi quotidiani e nel vocabolario popolare.

Riteniamo che sia di critica importanza che gli studiosi di biologia vegetale siano attivamente coinvolti nell’attività di educazione del pubblico ed anche dei legislatori sui temi scientifici relativi alle tecnologie di ingegneria genetica. Abbiamo l’obbligo aiutare il pubblico a comprendere le ragioni che muovono la ricerca scientifica e che sono alla base della tecnologia genetica. Come scienziati, abbiamo bisogno di prendere in considerazione la complessità delle tematiche che nascono dal punto di vista degli storici e dei politici, del mondo della cultura, dell’ambiente e del business.

Alcuni nostri colleghi sono attivamente coinvolti nelle attività educative ed abbiamo invitato dodici tra questi a scrivere dei saggi in cui esprimere i propri punti di vista sui principali temi che animano questo dibattito. Desideriamo rendere pubblico il nostro quotidiano lavoro di laboratorio ed i nostri dibattiti di confronto con gli oppositori delle modificazioni genetiche delle piante coltivate. In alcuni casi, i critici di queste tecnologie hanno fatto ricorso ad azioni criminali che non solo hanno avuto come esito la distruzione dei campi per la sperimentazione (spesso di piante non – GM), ma hanno anche provocato incendi dolosi di strutture di ricerca. Come conseguenza, laureati specializzandi hanno visto distrutto il loro materiale di studio.

…Crediamo che sia estremamente importante che le voci dei più importanti scienziati siano udite non solo dal vasto pubblico e dai politici, ma anche dai biologi vegetali stessi.

Questi articoli sono scritti principalmente per scienziati, ed in modo particolare per i nostri giovani biologi vegetali. Crediamo sia assolutamente essenziale che ogni biologo vegetale sia educato anche su temi come la sicurezza alimentare, specialmente in relazione alle biotecnologie, e che diventi parte attiva in iniziative didattiche ed informative, ad ogni livello.

Molti sono gli equivoci ed i timori privi di fondamento riguardo la sicurezza delle colture transgeniche. Educare il pubblico sui successi già ottenuti con le biotecnologie e sulle future promesse, richiederà l’impegno da parte dell’intera comunità dei biologi vegetali.»

E’ possibile acquistare il volume collegandosi al sito web dell’ASPB(http://www.aspb.org/), cliccando poi su “Publications”

fonte: sito web dell’ASPB, settembre 2001

 

 

 

02/10/01