Ottobre 2001
Sono
sempre più numerosi i Comuni italiani da Milano a Venezia, a Torino, a Trieste,
a Genova che stanno mettendo in salvo gli alberi da una infestazione che viene
dall'Est. La terapia? Una flebo con un ago particolare inserito nel tronco,
uguale a quella utilizzata per gli esseri umani negli ospedali, ma abbastanza
capiente da curare anche piante di trenta metri. Al momento ne hanno curate
oltre 20.000. Ecoiatros, la società specializzata nelle terapie endogene delle
piante, che ha l'esclusiva internazionale del metodo Corradi e il Centro di
informazione del PVC che segue la divulgazione della terapia, a qualche mese
dall'inizio dell'esperimento ne confermano il successo sugli alberi nei parchi
pubblici e nei giardini privati più esposti alle infestazioni, decretando il
miglioramento dello stato di salute delle piante cittadine.
Inoltre questa terapia evita
che il farmaco sia spruzzato sulle chiome degli alberi provocando una grande
dispersione nelll'aria di queste sostanze che poi si depositano su panchine,
auto, parchi giochi e, se in prossimità di abitazioni, anche su balconi e
terrazze.
"I vantaggi di questo metodo sono numerosi ‑ come ci spiega
Elisabetta Del Signore, agronomo e Direttore tecnico della Ecoiatros ‑
innanzitutto il basso impatto ambientale e la tutela della salute dei cittadini‑
il fitofarmaco è infatti isolato all'interno della sacca in PVC e da qui passa
direttamente all'interno della pianta, senza alcuna perdita nell'ambiente
circostante, altro vantaggio è l'elevata e prolungata efficacia del trattamento,
dato che pioggia e vento non interferiscono con l'applicazione del farmaco;
inoltre la versatilità dell'applicazione permette di intervenire su alberi
difficili da raggiungere".
"Le sacche medicali ‑
conferma il Prof Graziano Vidotto Presidente del Centro d'informazione del Pvc ‑
sono proprio identiche a quelle che le aziende consegnano agli ospedali. Il
metodo, protetto da brevetto internazionale, utilizza una sacca e i tubi in PVC,
materiale che garantisce grande affidabilità, per la resistenza e l'igiene, e la
possibilità di essere riciclato".Da quattro anni una infestazione causata dalla
Cameraria ohridella, un insetto che annida le proprie larve nelle foglie,
sta rovinando gli ippocastani del Nord e sta avanzando verso il Centro
Italia.
Una semplice quanto
efficace flebo è il metodo brevettato e utilizzato da Ecoiatros, per curare i
grandi alberi come ippocastani, platani, faggi. La cura è mirata a colpire
quegli insetti che attaccano gli alberi provocando una defoliazione anticipata e
un indebolimento della pianta, che ne mette a rischio la sopravvivenza negli
anni successivi.
Il trattamento permette alla pianta un
assorbimento naturale del farmaco attraverso il proprio sistema vascolare, senza
alcuna forzatura Infatti, proprio come per l'essere umano, utilizzando una flebo
in PVC e un ago inserito nel tronco, lo stesso albero assorbirà il farmaco che
raggiungerà le foglie dove si annidano le larve degli insetti che causano la
malattia.
Dopo alcuni anni di
sperimentazione Ecoiatros ha perfezionato il metodo della flebo che, grazie
anche al nuovo fitofarmaco Merit Green sviluppato dalla Bayer, ha raggiunto
ottimi livelli di efficacia nella eliminazione dei parassiti che si nutrono a
spese della pianta.
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