Spandimento dei fanghi. Una trasparenza necessaria
Il riciclaggio agricolo dei fanghi delle stazioni di depurazione
deve conciliare gli scopi del trattamento dei rifiuti e la qualità
alimentare. Si prospettano forti evoluzioni nel settore.
Documentazione
francese
Le stazioni di depurazione spandono ogni anno sui terreni agricoli il 60% delle 850 mila tonnellate di fanghi (in materia secca) che risultano dal trattamento delle acque fognarie. Un tonnellaggio che va dal 15 al 20% viene incenerito, mentre il 20-30% va in discarica. Il problema è triplice:.
Ora, lo spandimento ha delle giustificazioni incontestabili, in ragione del
valore fertilizzante e strutturante dei fanghi di depurazione per i suoli, e
delle economie indotte per gli enti locali.
Ma l’agro-industria,
agricoltori e consumatori temono che dei fanghi spanti senza sufficiente
controllo nuocciano alla qualità delle colture. "Questa filiera
soffre di una cattiva immagine. per porvi rimedio, una sola soluzione:
realizzare delle " buone pratiche" mediante un’organizzazione
controllata e trasparente dalle stazioni di depurazioni e dalle loro reti di
risanamento fino allo spandimento. L’impiego di fanghi a fini agricoli
è giustificabile a queste condizioni", ritiene Jacques Wiart,
ingegnere alla Direzione agricoltura e bioenergie dell’ADEME.
E’
per costruire e diffondere queste buone pratiche che sono elaborati degli
strumenti per i vari attori della filiera: società di depurazione,
agricoltori, consiglieri municipali e intermediari. L’azione che
l’Ademe conduce con i suoi partner sullo spandimento troverà
peraltro il suo prolungamento nella politica di qualità intrapresa nei
confronti dei compost e della sua utilizzazione.
In preparazione:
* Un progetto di certificazione dello spandimento,su iniziativa del Sindacato
dei professionisti del riciclaggio in agricoltura e sostenuto dall’Ademe
(fine del 2000)
* Uno schema di auto-valutazione della qualità dei
fanghi e delle operazioni di spandimento (metà 2000)
* un software di
gestione che permette una tracciabilità totale delle operazioni di
produzione e spandimento (metà 2000).
Per ulteriori informazioni:
Cont: Jacques Wiart, Ademe:
Jacques.Wiart
@ademe.fr .