Integrare nella gestione del progetto tutto il ciclo di vita degli edifici
HQE cerca di ridurre l’impatto degli edifici sull’ambiente
L’alta qualità ambientale(HQE) è un procedimento globale di gestione del progetto mirante a minimizzare l’impatto di un edificio sul suo ambiente interno, vicino o globale, durante l’insieme del suo ciclo di vita; è quanto afferma Yves Moch, ingegnere del dipartimento Edifici e Collettività dell’Ademe. Il procedimento riguarda in modo particolare il committente, che segue tutte le fasi della vita dell’edificio e che si fa carico degli investimenti necessari.. Per il direttore dei lavori HQE si traduce nella necessità di rispondere ad una programmazione che esige: riduzione dei consumi energetici, presa in considerazione della qualità dell’aria, dell’ambiente (acustico, termico,...), utilizzazione limitata delle risorse non rinnovabili, gestione delle nocività del cantiere, dei rifiuti di costruzione,... La risposta a tali esigenze dovranno essere: edificio efficiente nelle sue componenti e apparecchiature, scelte energetiche oculate con ricorso alle energie rinnovabili e ai materiali riciclati.
Progettazione dell’edificio
Non è nuova la preoccupazione
di adattare la costruzione al sito, al clima, all’economia locale, di
assicurare la qualità degli spazi e il benessere degli occupanti in
termini di confort e di sicurezza. HQE tiene conto di tutti questi elementi fin
dalle prime tappe della progettazione o del restauro dell’edificio e fino
alla sua consegna.
Una domanda crescente
Finora alcune dozzine di edifici sono stati
realizzati secondo i principi di HQE, per esempio i Licei di Calais e di Limoge,
l’edificio della Direzione generale dell’ambiente PACA , vicino
Aix-en-Provence, le Rex-HQE, dodici abitazioni sociali del Plan Urbanisme,
Construction et Architecture. " Non solo strutture pubbliche vengono
oggi realizzate con questi criteri, ma anche edifici privatu su specifica
richiesta dei committenti.
L’alta qualità ambientale costa di
più in fase di costruzione? A seconda delle scelte del committente, si
può avere un costo di costruzione più elevato. Ma, secondo Yves
Moch, la valutazione globale, che tiene conto sia del costo di costruzione
dell'edificio HQE, sia dei costi di esercizio è a favore dell'adozione
dei criteri di HQE.
Ademe sta preparando una guida "Edificio e
Ambiente" destinato al committente. Con i partner
dell’Association HQE, creata nel 1996 e rappresentante attualmente di una
buona parte del mondo delle costruzioni, l’Agenzia attiva le competenze
per fornire assistenza, e si appresta ad attuare i necessari corsi di formazione
presso gli uffici tecnici. Infine stimola con aiuti particolari i committenti a
tentare l’esperienza dell’alta qualità ambientale.
Per informazioni: yves.moch@ademe.fr.