La Symphony Environmental ha risolto il problema del politene non degradabile
L'azienda britannica Symphony Environmental ha risolto il problema del politene non degradabile. Con il ricorso a una nuova tecnologia, che rappresenta un notevole progresso nel settore, i sacchi in plastica Tuffy della Symphony sono a degradabilità "controllata", nel senso che possono essere prodotti per dissolversi in soli 60 giorni o circa 6 anni (al posto dei 100 anni spesso necessari per le plastiche attuali). Il politene Tuffy è anche riciclabile. La tecnologia DCPT (Degradable Compostable Plastics Technology) ricorre a un additivo (3% sul totale), che viene aggiunto alle resine di politene durante la fase produttiva. Il prodotto mantiene tutte le sue caratteristiche, perché viene trattato per conservare la sua stabilità e integrità per un periodo di tempo determinato. Si tratta di una proprietà davvero esclusiva: un sacco per i rifiuti o una borsa per lo shopping possono essere prodotte per durare ad esempio 2 anni, mentre le piccole buste per avvolgere gli alimenti freschi per durare solo pochi mesi. Un altro particolare importante è che i sacchi Tuffy si degradano senza lasciare sottoprodotti tossici.
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(Fonte Made in Britain)