Ambiente Risorse Salute
Maggio '99


Progresso nelle plastiche degradabili

La Symphony Environmental ha risolto il problema del politene non degradabile

L'azienda britannica Symphony Environmental ha risolto il problema del politene non degradabile. Con il ricorso a una nuova tecnologia, che rappresenta un notevole progresso nel settore, i sacchi in plastica Tuffy della Symphony sono a degradabilità "controllata", nel senso che possono essere prodotti per dissolversi in soli 60 giorni o circa 6 anni (al posto dei 100 anni spesso necessari per le plastiche attuali).
Il politene Tuffy è anche riciclabile. La tecnologia DCPT (Degradable Compostable Plastics Technology) ricorre a un additivo (3% sul totale), che viene aggiunto alle resine di politene durante la fase produttiva. Il prodotto mantiene tutte le sue caratteristiche, perché viene trattato per conservare la sua stabilità e integrità per un periodo di tempo determinato. Si tratta di una proprietà davvero esclusiva: un sacco per i rifiuti o una borsa per lo shopping possono essere prodotte per durare ad esempio 2 anni, mentre le piccole buste per avvolgere gli alimenti freschi per durare solo pochi mesi. Un altro particolare importante è che i sacchi Tuffy si degradano senza lasciare sottoprodotti tossici.
L'agente per il mercato italiano è Ibram Assin di Milano.
Per informazioni Agente: Sig. Ibram Assin ,V. Stelline 1 - 20146 Milano; tel./fax: 02 4814829
(Fonte Made in Britain)