Innovativa stazione di trattamento biologico dei rifiuti ospedalieri
La società TBA (Tecniques et Biochimie Appliquées - Francia) ha messo a punto un sistema biologico per il trattamento degli effluenti liquidi ospedalieri (in pratica quelli classificati come rifiuti pericolosi) che provengono dai laboratori di anatomia-patologia e dalle sale di macroscopia, autopsia e medicina legale. Il processo, denominato C.O.R (Chimico-Osmo-Regolazione) funziona nel modo seguente.
Prima dello scarico nella rete fognaria pubblica, gli effluenti passano attraverso fasi successive di disinquinamento e decontaminazione.
Nella fase di pretrattamento, gli effluenti vengono scaricati in un primo compartimento biologico (riferimento A del disegno) nel quale si effettua tramite l'azione di una serie di microrganismi, il pretrattamento biologico secondo il processo C.O.R. Tale processo, brevettato e depositato, consiste nel fissare microrganismi (batteri e funghi) su supporti minerali naturali di origine diversa ed a differenti granulometrie, al fine di sfruttarne le specifiche proprietà fisico-chimiche.
E' da notare che dei microrganismi sono introdotti anche a monte della stazione, direttamente attraverso i sifoni ed i punti di scarico che portano gli effluenti dalle sale e dai laboratori alla stazione di trattamento.
L'introduzione di microrganismi a partire da questi punti consente anche il trattamento delle condotte della rete di scarico.
Gli effluenti pretrattati nel compartimento A si scaricano successivamente nel compartimento B per subirvi una fase di ossigenazione necessaria alla biomassa. Questo apporto di ossigeno, ottenuto mediante l'immissione di finissime bolle d'aria, è indispensabile all'attività dei batteri aerobici.
Nel caso in cui gli effluenti siano particolarmente carichi di materie in sospensione (M.I.S.), la stazione può anche essere dotata di un chiarificatore.
Dopo il pretrattamento e l'eliminazione di gran parte delle M.I.S., gli effluenti vengono pompati e immessi in un biofiltro dove subiscono un secondo trattamento, che elimina le eventuali MIS residue.
Gli effluenti così ottenuti risultano molto limpidi. In questa fase del trattamento vengono eliminate le scorie organiche, ma la qualità dei rifiuti non è ancora soddisfacente dal punto di vista sanitario.
I rifiuti disinquinati sono pertanto avviati in un compartimento F di decontaminazione nel quale viene iniettato un battericida, sviluppato dalla società TBA, con l'obiettivo di distruggere i batteri patogeni. L'acqua così decontaminata può essere scaricata nella rete fognaria.
Tutte le fasi del trattamento sono automatizzate e controllate su un'unità centrale collegata a dei sensori di livello e di sicurezza situati in diversi punti della stazione.
La capacità di trattamento di tale stazione dipende dal volume delle vasche utilizzate, che vengono quindi dimensionate ai bisogni specifici dei singoli ospedali, cliniche o centri medico-legali. TBA ha già installato diverse stazioni di trattamento biologico in diversi istituti ospedalieri parigini: l'Istituto Medico-Legale di Parigi, l'Ospedale Pitié Salpétrière, il Centro Ospedaliero Bichat, ed altri tre ospedali della regione parigina.
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