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AMBIENTE RISORSE SALUTE
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FEBBRAIO 1999
Rubrica comunitaria
Revisione dell'EMAS
La Commissione Europea ha recentemente adottato una proposta di revisione del piano di audit e della eco-gestione comunitaria (EMAS) stabilito nel 1993, volto alla promozione di continui miglioramenti delle prestazioni ambientali delle attività industriali affidando a siti il compito di valutare e migliorare le proprie prestazioni ambientali e di fornire al pubblico informazioni importanti.
La Commissione ha colto l'opportunità' della revisione del Regolamento del 1993 per garantire la più ampia applicabilità dello strumento e per aumentare la chiarezza dei requisiti e la trasparenza del piano EMAS.
Una delle principali modifiche al sistema attuale sarebbe l'ampliamento dell'applicazione al di fuori dell'industria, il che significa che settori quali quello finanziario e persone la Commissione stessa vi potrebbero partecipare.
Per semplificare il processo, la proposta consentirebbe anche alle organizzazioni utilizzare la norma internazionale di gestione ambientale ISO140001 quale punto di partenza per l'accreditamento EMAS. Ciò significherebbe, in effetti, che la società o organizzazioni che rispondono già alle norme ISO, per ricercare l'accreditamento EMAS dovrebbero solamente soddisfare alcuni requisiti supplementari.
La proposta di regolamentori chiederebbe inoltre alla Commissione di sviluppare una strategia di informazione e di promozione volta ad aumentare la partecipazione al piano EMAS.
Come parte di questa strategia, verrebbe adottato un nuovo logotipo, che permetterebbe ai partecipanti di rendere maggiormente visibile il proprio impegno verso migliori prestazioni ambientali al pubblico generale, il quale, a sua volta, sarebbe in grado di controllare tali prestazioni mediante un approccio più flessibile alle relazioni redatte in merito. Altri elementi importanti della proposta includono l'esigenza per le organizzazioni partecipanti di coinvolgere i propri dipendenti nell'attuazione del piano.
Viene data priorità a una maggiore partecipazione delle piccole e medie imprese, e la proposta prevede inoltre lo sviluppo di una serie di strumenti a ciò finalizzati, tra cui linee guida operative, assistenza ai verificatori e partenariati con i propri clienti relativamente alla catena di approvvigionamento. (rif. Comunicato stampa della Commissione IP/98/954-03.11.98