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FEBBRAIO 1999

 

Airp - Associazione ricostruttori di pneumatici

Sottratte alla discarica 6o.ooo tonnellate di gomme usate

Nel 1997 l'impiego di pneumatici ricostruiti ha dato un notevole ulteriore miglioramento all'ambiente consentendo di evitare, tra l'altro, di immettere in discarica 60.000 tonnellate di pneumatici usurati. Rispetto all'anno precedente - secondo l'Associazione Ricostruttori di pneumatici (Airp), da sempre attenta agli aspetti ecologici connessi allo smaltimento delle gomme usate - l'apporto del settore alla salvaguardia dell'ambiente risulta tuttavia interiore per effetto della diminuzione delle vendite di ricostruiti.
Nel bilancio ecologico ed economico della ricostruzione di pneumatici in Italia tracciato da Airp si registrano intatti nel 1997 rispetto al 1996 cali dell'8,8% nel peso delle carcasse di vecchi pneumatici sottratti alla discarica, del 10,1% nel risparmio energetico (petrolio ed equivalenti), del .10,6% nel consumo di materie prime, del 6,5% nei risparmi degli utilizzatori finali. Come mostra la tabella, l'attività di ricostruzione ha dato comunque un contributo positivo in termini ecologici ed economici, ma rispetto al 1996 vi é stata una contrazione - che avrebbe certamente potuto essere evitata dovuta alla diminuzione del 18% delle vendite di pneumatici ricostruiti. Le cause di questo negativo andamento di mercato vanno ricercate non solo nella forte concorrenza fatta ai ricostruiti dai pneumatici a basso costo importati dai paesi emergenti e nell'accelerato rinnovo del parco circolante, ma anche nell'assenza di una politica volta a sostenere un'attività di alto valore ecologico come appunto quella della ricostruzione.
Nonostante le dichiarazioni di buone intenzioni delle autorità di Governo, nonostante la risoluzione fortemente favorevole alla ricostruzione approvata dalla Commissione Ambiente della Camera all'inizio del 1998 e nonostante la possibilità di agevolazioni prevista dal decreto Ronchi sull'ambiente, nulla é stato fatto finora per sostenere la diffusione del pneumatico ricostruito. La richiesta avanzata dai ricostruttori di ridurre l'I.V.A. al 4% è stata ignorata, mentre la nuova normativa sui rifiuti ha creato difficoltà talvolta insormontabili per lo stesso reperimento della materia prima, cioè dei pneumatici usurati idonei alla ricostruzione.

Bilancio ecologico ed economico della ricostruzione di pneumatici in Italia

 

1997

1996

'97su '96

Pneumatici usati non immessi nell'ambiente

60.000 tonnellate

65.800 tonnellate

- 8,8%

Minore consumo energetico (petrolio ed equivalenti)

195 milioni di litri

217 milioni di litri

- 10,1%

Minore consumo di materie prime

55.400 tonnellate

62.000 tonnellate

- 10,6%

Minore spesa per gli utilizzatori finali

580 mld di lire

620 mld di lire

- 6,5 %

Pneumatici ricostruiti venduti

3,640 milioni

4,445 milioni

- 18,1%

Per informazioni:. Airp - Federpneus : Via A. O. Ragazzi, 9 40011 Anzola Emilia (BO) Tel. 0511733000 Fax 051/733008